| Inquadramento
geografico |
L'area situata a sud-ovest di Fabriano, compresa nel bacino
montano dell'Esino, si presenta ricca di biotipi naturali ancora ben
conservati e rappresentativi dell'ambiente del medio Appennino centrale.
Il Sentiero dell'Aula verde si snoda all'interno della valle di
Valleremita che si sviluppa tra i versanti sud-est del M. Rogedano (917 m)
e nord-ovest del M. Puro (1155 m), facente parte della dorsale
umbro-marchigiana.
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| La vegetazione

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La zona è molto ricca di boschi di latifoglie caducifoglie
che si presentano in composizioni floristiche diverse.
Al centro della valle si sviluppa un bosco di Faggio, Acero riccio e
Acero di monte.
Sui versanti della valle e al di sopra della Faggeta sono presenti
boschi per lo più costituiti da Carpino nero, Orniello, Acero napoletano
e Roverella. Questo tipo di bosco è arricchito anche dalla presenza
dell'unica specie arborea sempreverde diffusa spontaneamente nell'area: il
Leccio.
La distribuzione delle diverse specie viventi sul territorio è
condizionata dall'azione di alcuni fattori chiamati ecologici, capaci di
influire direttamente sugli organismi almeno in una fase della loro vita.
Essi si distinguono in abiotici (clima, luce, temperatura, terreno) e
biotici dovuti all'attività degli organismi (rapporti di predazione,
parassitismo, competizione).
A Valleremita la distribuzione della vegetazione risente essenzialmente
dell'azione dei fattori climatici: la stretta configurazione della valle
impedisce infatti il soleggiamento della parte più interna dove il clima
rimane umido e fresco consentendo lo sviluppo di boschi di Faggio a quote
di gran lunga inferiori alla normale fascia altimetrica da essi
generalmente occupata. Dove il soleggiamento è maggiore si distribuiscono gli
Orno-ostrieti. La situazione vegetazionale non è stabile nel tempo, tende ad evolvere
spontaneamente.
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