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c'è una cosa che mi riesce davvero difficile è dire perché faccio
quello che faccio. E questo perché generalmente le mie iniziative
scaturiscono un po' dalla mia iperattività, un po' dal mio
disordine. E Décadance non fa eccezione. Se c'è però una cosa che mi
riesce discretamente è dire che cos'é quello che faccio dopo che
l'ho fatto: tirare le conclusioni insomma. Così, per quanto magari
l'editoriale di una rivista alla sua prima apparizione richieda più
o meno di chiarire motivi e propositi dell'iniziativa, di darne
ragione a qualcuno, mi limiterò soltanto a fare qualche
constatazione: quello che soprattutto mi sembra, a vedere questa
pubblicazione che sta in bilico tra il sito internet e la fanzine
autoprodotta, è che Décadance sia una rivista un po' presuntuosa;
presuntuosa non perché chissà cosa abbia da dire: più che altro
perché ha voglia di dirlo un po' come gli pare quello che ha da
dire, che per ora non lo so neanche io che abbia da dire, ma vai tu
a vedere un domani... (era un concetto un po' contorto ma credo si
capisca) C'é in realtà ancora molto da definire: Décadance è un
progetto effettivamente in-progress (tanto per usare questa parolina
che va tanto di moda, che ormai lo dice pure il macellaio che sta
sotto casa mia), un progetto nato soprattutto perché sono un sacco
curioso e mi piace leggere la roba degli altri. Se poi questo va a
tornare utile a qualcuno tanto di guadagnato. Per il resto l'unico
motivo guida in questa mia impresa un po' disarticolata è presentare
bei racconti, che abbiano qualcosa da dire (ovvio) e che in un
qualche modo risuonino di quel fare presuntuoso che credo sia
l'atteggiamento adolescente di questa mia rivista. Niente di più. E
questo primo numero mi sembra per lo meno confortante, in proposito.
Magari l'idea della fanzine di racconti non sarà certo la trovata
più originale del secolo, ma la sconcertante rapidità con cui un
numero insospettabile di scrittori hanno risposto al mio appello mi
fa sospettare che ancora ci sia qualcuno così scemo da avere voglia
di dire qualcosa, in un modo o nell'altro. Così.
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