Itinerari tra arte, natura ed enogastronomia nel territorio 
della Comunità Montana dell'Esino - Frasassi  

1) Le terre del vino - Un giorno

2) Castelli tra i colli - Due giorni

3) Odori e sapori del Parco - Un giorno

4) Fabriano città della carta - Un giorno

Ricca di beni naturalistici ed artistici, come il Parco Naturale Gola della Rossa e Frasassi, le Grotte di Frasassi e i 10 centri storici dei suoi comuni di impianto medievale perfettamente conservati, la Comunità Montana dell’Esino-Frasassi costituisce una splendida realtà turistica, di cui proponiamo 4 itinerari.

Per materiali e informazioni contattare sede Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi: tel. 0731 86122, http://www.parcogolarossa.it; www.cadnet.org/parcorossa;  

All’interno del territorio si occupano di gestione museale, attività didattica, progettazione e servizi per turismo, cultura e ambiente, la COOP EIDOS di Arcevia (tel. 0731984537, fax 0731.981951, e-mail eidosarcevia@libero.it) e Hesis srl (tel. 0732.695207, fax 0732.695247, cel. 333.3303603 - e-mail incoming@hesis.it

ITINERARIO 1

LE TERRE DEL VINO
Musei del vino e Aziende vitivinicole
: Una giornata

POGGIO CUPRO-CUPRAMONTANA-STAFFOLO

Un viaggio tra le colline del Verdicchio dei Castelli di Jesi, zona rinomata per la produzione vitivinicola, vanto dell’economia agricola marchigiana. Il paesaggio incantevole, che alterna filari di vite a castelli di antica fondazione ancora cinti dalle possenti mura in pietra, insieme alla calda ospitalità degli abitanti, costituiscono il marchio di qualità di queste terre del vino. Oltre ai centri storici, il percorso si arricchisce con la visita di due musei legati al vino e di una azienda produttrice del rinomato Verdicchio. 


POGGIO CUPRO

Si tratta di un caratteristico castello medievale, nucleo fortificato della Vallesina, costruito in pietra arenaria. Conserva le mura originali ed alcuni torrioni.


CUPRAMONTANA

Visita al CENTRO STORICO e alla CHIESA DI S. LORENZO
Bel castello della Vallesina, da cui si gode uno splendido panorama, possiede un caratteristico centro storico con una bella piazza ogivale su cui prospettano edifici sei-settecenteschi. Si potrà ammirare la chiesa di S. Lorenzo, realizzata dal 1771 al 1787 su disegno di Mattia Capponi. L'imponente facciata, ingentilita da linee sobrie ed eleganti, è resa più mossa dalla duplice scalinata d'ingresso. La Chiesa, ad una sola navata, conserva all'interno cinque tele del pittore romano Pietro Locatelli (1660) e ritoccate nel 1780 dal pittore anconetano Francesco Appiani, autore anche del Martirio di San Lorenzo (pala d'altare) e della Madonna del Rosario.

Visita al MUSEO INTERNAZIONALE DELLE ETICHETTE DEL VINO
All’interno dell'antico Palazzo Leoni  si trova questa interessante istituzione museale, unica nel suo genere. L’originale raccolta è costituita da etichette per bottiglie di vino - circa 100.000 - provenienti da ogni parte del mondo. La collezione in esposizione si compone di circa 2000 etichette, ed è suddivisa in tre sezioni: in quella storica, che documenta le più antiche etichette sia del territorio di produzione del Verdicchio che di altri vini, si segnalano le etichette legate all'ideologia fascista e comunista; nella sezione artistica possiamo ammirare i bozzetti ispirati al vino composti da famosi artisti italiani - come Carlo Rambaldi, Pericle Fazzini e Wladimiro Tulli - e stranieri; in quella contemporanea, sono visibili, suddivise per nazionalità e per identità regionali, etichette italiane e straniere.


Pomeriggio

CUPRAMONTANA

Tappa obbligata all’AZ. AGR. VALLEROSA BONCI (0731 789129) e alla COOP COLONNARA (0731 780273) due delle più famose cantine della Vallesina, dove si potranno degustare degli ottimi vini, si visiteranno gli impianti di produzione e il piccolo museo-cantina dell’azienda, che conserva vere e proprie “chicche” di tecnica enologica.


STAFFOLO

Visita al CENTRO STORICO e alle CHIESE DI S. EGIDIO E DI S. FRANCESCO

Suggestivo castello della Vallesina di probabile origine longobarda. Notevoli le mura in pietra che conservano tuttora l'impianto antico: si distinguono due torrioni, di cui uno a pianta quadrata e l'altro, molto bello, circolare detto dell'Albornoz (sec. XIV). Da visitare due notevoli chiese di origine romanica con notevoli portali duecenteschi: la chiesa di S. Egidio, che conserva all'interno un bel polittico del Maestro di Staffolo (sec. XV), seguace di Gentile da Fabriano, raffigurante la Madonna con il Bambino e Santi; la chiesa di S. Francesco, riconoscibile per l’originale campanile ottagonale, con tele di autori importanti come Filippo Bellini, Maffeo Verona e Francesco Trevisani.

 
Visita al MUSEO DELL’ARTE DEL VINO, con annessa ENOTECA.

Allestito in alcuni suggestivi locali del centro storico di impianto medievale, lungo le mura castellane, il piccolo ma interessante museo-enoteca ha il compito di documentare la tradizionale vocazione vitivinicola, risalente già al Medioevo, di questo castello della Vallesina, dove ancora oggi si produce dell'ottimo Verdicchio. Nell’ambiente espositivo si susseguono gli strumenti tipici della tecnica enologica di un tempo: tini, botti, pigiatrici, un singolare imbottigliatore in vetro soffiato a mano, una speciale tappatrice in legno (XIX secolo) e un rarissimo e monumentale torchio in quercia (detto “frisculu”) del 1695, vero e proprio emblema del museo. Nella stessa struttura è stata allestita un’Enoteca, dove si possono degustare e acquistare i migliori vini dei produttori staffolani.

Nei pressi del capoluogo è facilmente raggiungibile l’azienda del produttore di FORMAGGI CALVISI (0731 779288), dove si possono visitare i locali di lavorazione ed è possibile acquistare dell’ottimo pecorino e il ricercato formaggio di fossa.

FESTE E SAGRE TRADIZIONALI

CUPRAMONTANA

Sagra dell'Uva  (Prima domenica di ottobre

Tra le prime d'Italia (settembre 1928), la Sagra dell’Uva intende valorizzare il Verdicchio, anche attraverso la tradizionale sfilata dei carri allegorici. Un altro aspetto della civiltà contadina presente nella Sagra è quello folkloristico, con canti e balli tipici delle Marche.

Infiorata del Corpus Domini

Omaggio collettivo di fede, coinvolge l’intero paese da 50 anni.

Festa del Beato Angelo (15 agosto)

Si celebra presso l’omonima abbazia, con la santa messa e i giochi popolari che rievocano i lavori agricoli svolti con gli strumenti antichi.

Vinimmagine (Luglio)

In questa occasione si svolge la Rassegna grafica etichetta d'artista e il Premio nazionale etichetta d'oro che premia le migliori etichette di vini italiani.


STAFFOLO

Festa del Verdicchio (Ultima settimana di luglio)

Staffolo viene denominato "Colle del Verdicchio" per gli alti livelli qualitativi e quantitativi raggiunti dal vino che vi si produce. Per dare risalto a tale produzione è stata infatti istituita questa festa con stand gastronomici e degustazione del Verdicchio.

Premio Nazionale della Gastronomia “Verdicchio d’Oro” e Premio “Città di Staffolo”   (Terza settimana di settembre)

Dal 1966 si svolge questa importante manifestazione, che vede tra i premiati nomi illustri della gastronomia italiana, quali Carnacina, Volpicelli, Buonassisi, ecc. Dal 1995 in concomitanza con il “Verdicchio d’Oro” viene annualmente assegnato il Premio “Città di Staffolo”, riconoscimento a personalità distintesi nelle attività economiche della nostra regione.

Festa delle Noci (Castellareta) Settembre

Da tempo immemorabile si tiene sul sagrato della Chiesa di Santa Maria.

Rassegna internazionale del folclore (Fine luglio-inizio agosto)

Importante rassegna con gruppi italiani e stranieri che si esibiscono nel centro storico.