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Ipotesi iniziale
Premessa Il Centro Audiovisivo-multimediale Distrettuale (CAD) da anni lavora in
piena empatia con il mondo della scuola con particolare riferimento agli
Istituti Scolastici insistenti sul territorio della CM dell’Esino-Frasassi
e del Distretto Scolastico n. 7. Sempre
da anni il CAD istituisce corsi di aggiornamento e consolidamento
nell’ambito informatico/telematico tendenti a formare i “formatori”, cioè gli insegnanti stessi. Ad oggi più di 700
insegnanti hanno usufruito dei nostri corsi e tra questi oltre 70 hanno
ottenuto la qualifica di insegnanti referenti. Inoltre,
il CAD: ·
dispone
di figure professionali specializzate che da oltre 25 anni si occupano,
a livello didattico e pedagogico, dell’insegnamento delle scienze
naturali nella scuola
primaria con particolare riferimento all’educazione ambientale; ·
vanta
esperienze nel settore, avendo già collaborato con l’Università
degli Studi di Camerino e più precisamente con il Dipartimento di
Botanica ed Ecologia (collaborazione che ha dato luogo alla
pubblicazione di un libro destinato prevalentemente ad uso scolastico); ·
ha
già rapporti diretti con tutte le amministrazioni comunali della
Comunità Montana dell’Esino-Frasassi ed oltre; ·
ha
costituito la Rete Informagiovani della Comunità Montana e provvede al
suo funzionamento; ·
ha
connesso ad Internet quasi tutte le scuole del Distretto Scolastico n. 7
fornendo loro caselle di posta elettronica e assistenza in loco e on-line; ·
sta
gestendo, in base ad un progetto chiamato “Retemar”,
una mailing list denominata materne@cadnet.marche.it
a cui partecipano una trentina di scuole materne della regione
Marche scelte dall’Ispettore Italo Tanoni della Sovrintendenza
Scolastica in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione;
·
con
le stesse modalità gestirà un’altra mailing
list denominata retecomp@cadnet.marche.it
su di un analogo progetto riguardante gli Istituti Comprensivi
(elementari e medie insieme) della regione Marche; ·
possiede
un server collegato 24 ore su 24 ad Internet con 6,3 Gb di HD ed un
proprio dominio (www.cadnet.marche.it) con enorme disponibilità di
spazio Web che può tranquillamente essere usato da ogni scuola del
territorio comunitario; ·
ha
prodotto 6 CD-ROM, in collaborazione con varie scuole primarie, con il
contributo di numerosi insegnanti e i contenuti derivanti esclusivamente
dalle ricerche degli alunni; ·
ha
prodotto diversi documentari con le stesse modalità del punto
precedente, alcuni dei quali sono stati recensiti e trasmessi da TV
anche a diffusione nazionale; ·
ha
ideato e gestisce l’importante progetto “Turismo in Comune” a cui
aderisce anche la Comunità Montana dell’Esino-Frasassi. “Buono è quell’uomo che pianta l’albero di cui non godrà i
frutti” Questo progetto è stato studiato con una scansione annuale da
proseguire, se ritenuto opportuno, per almeno un triennio. Poiché
nella fase di progettazione saranno coinvolti i vari capi di istituto e
gli insegnanti interessati, si fa presente che, a livello di contenuti e
di obiettivi, si rimarrà prevalentemente su indicazioni di carattere
generale il cui approfondimento, una volta approvato il presente
progetto, sarà demandato a riunioni periodiche con le figure educative
sopra indicate ed i rappresentanti della Comunità Montana e degli
organismi consultivi del Parco. Teoricamente,
potrebbero aderire al progetto, con programmi ed obiettivi differenziati
per ciascuno dei tre cicli didattici della scuola dell’obbligo, tutte
le scuole del Distretto n. 7 e parte di quello n. 8 (che rientrano nel
territorio della CM dell’Esino-Frasassi) comprendenti poco meno di 8
mila alunni e circa 800 insegnanti. Ipotesi progettuale Grande è il rischio che la disponibilità di fondi da dedicare
all’educazione ambientale solleciti le più disparate richieste di
iniziative a carattere episodico e frastagliato, non concordate o
concordanti tra loro, che pur perseguendo in buona fede obiettivi
educativi, per la loro stessa eterogeneità e/o incompatibilità
potrebbero rivestire carattere di importanza solo di facciata. Il CAD pur dando spazio a tutti coloro che vorrebbero dare il loro contributo anche a fini economici, collegherebbe tutte le varie iniziative in un progetto unitario, in un puzzle dove tutti i pezzi troveranno la loro giusta collocazione per il raggiungimento di quei fini educativi che una grande risorsa come quella rappresentata dal “Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi” rappresenta per la formazione di futuri cittadini consapevoli e responsabili che ricorderanno con gratitudine e riconoscenza tutti coloro che a suo tempo, e con preveggenza, hanno trovato le giuste modalità per intervenire sul processo evolutivo della loro formazione. Metodologia Gli insegnanti saranno formati attraverso corsi, allo scopo organizzati
dal CAD, con l’obiettivo di infondere o quantomeno integrare le
competenze di educazione ambientale già in loro possesso. A livello
didattico, si cercherà di stimolare con varie iniziative e comunque con
un approccio soft (coadiuvato da esperienze di gioco-studio e
gioco-lavoro), la naturale propensione e curiosità degli alunni nei
confronti del mondo della natura. Tutto
questo, evitando di far cadere dall’alto concetti e contenuti già
confezionati, cercando di coinvolgere gli alunni mediante uno schema del
ragionamento che attraverso l’individuazione dei problemi, giunga alla
formulazione delle ipotesi, alla valutazione della loro congruità, alla
loro sperimentazione pratica e alla loro verifica, per arrivare in
seguito alla formulazione del concetto o della legge naturale. Di
seguito gli alunni confronteranno le loro competenze ed i loro prodotti
con gli alunni degli altri Parchi Nazionali e Regionali. Gli
insegnanti e gli alunni saranno in costante comunicazione con i vertici
della Comunità Montana dell’Esino-Frasassi, delle varie articolazioni
degli organismi del Parco Naturale Gola della Rossa e Frasassi e dei
Comuni interessati. Quanto
sopra non sarà competenza solo delle classi coinvolte, ma attraverso
l’uso dei mezzi informatici/telematici, sarà in itinere e confrontata
e discussa con alunni magari anche molto lontani. I
vertici dell’Ente gestore del Parco e gli organismi dello stesso,
saranno messi in condizioni di seguire e partecipare a questi
procedimenti, così come i tecnici degli uffici e gli operatori dei
Centri di Documentazione esistenti, o che sorgeranno, nel territorio. Collaborazioni Il CAD, nel portare avanti questo importante progetto si avvarrà, con
particolare riferimento alle organizzazioni locali, di mirate
collaborazioni, tra cui prevediamo: ·
Comunità
Montana dell’Esino-Frasassi; ·
Università
degli Studi di Camerino, Dipartimento di Botanica ed Ecologia; ·
CNR
– Roma; ·
Istituto
Tecnologie Didattiche – Genova; ·
Istituto
Tecnico Agrario “A. Vivarelli” – Fabriano; ·
Aula
Verde di Valleremita; ·
WWF
sezione Fabriano; ·
Italia
Nostra; ·
Organizzazioni
dei cacciatori e vertici ATC; ·
Lega
Ambiente; ·
Cooperativa
“Icaro Blu”; ·
Cooperativa
“Altesino”; ·
Cooperativa
“L’Appennino”; ·
Palestra
di roccia “L. Cartoni”; ·
CAI; ·
Gruppo
Appennino Umbro Marchigiano; ·
“Quota
Group srl” di Fabriano e Scuola Multimediale Regionale; ·
CENF
di Fabriano; ·
Società
sportive operanti nel settore Trekking; ·
Società
sportive di Mountain Bike; ·
Coldiretti,
CIA, Coopagri e le altre organizzazioni dei coltivatori; ·
Dirigenti
di Comunanze Agrarie presenti sul territorio; ·
Vigili
del Fuoco (particolare attenzione si porrà sul problema degli incendi
boschivi). Inoltre:
Tutte le
associazioni e/o gli Enti non indicati sopra, ma che rivestiranno
carattere di importanza per progetti mirati. Le
attrezzature ed il Know-how del CAD saranno messe a disposizione delle
Associazioni ed Enti che fanno o faranno riferimento alla gestione del
Parco. Obiettivi Con questo progetto saranno perseguiti i seguenti obiettivi: ·
Fornitura
di hardware e software finalizzata a questo progetto; ·
Acquisizione
ed uso di una catena di postproduzione digitale; ·
Sviluppo
di competenze dei docenti in materia di educazione ambientale; ·
Conoscenza
responsabile del territorio del Parco Naturale Gola della Rossa e
Frasassi; ·
Conoscenza
e comprensione degli equilibri biologici e delle varie forme di vita che
caratterizzano questo ambiente naturale; ·
Conoscenza
del significato e del valore aggiunto delle aree protette; ·
Sensibilizzazione
degli alunni prima, e delle famiglie poi, per un’esatta e moderna
visione delle enormi potenzialità, sul piano ecologico-turistico e in
termini di qualità della vita, che il parco propone; ·
Educazione
alle “Quattro R” (Riduci,
Ripara, Riusa; Ricicla);
pubblicizzazione e sensibilizzazione del mondo della scuola
sull'iniziativa delle “isole ecologiche” della Comunità Montana
dell’Esino-Frasassi. Attività Nella realizzazione del progetto si svolgeranno, tra le molte altre, le
seguenti attività: ·
Comunicazione
via e-mail tra le scuole dei 10 Comuni e con quelle degli altri Parchi
Nazionali e Regionali; ·
Corsi
per insegnanti e per alunni, aiuto on-line, aiuto nella programmazione
didattica; ·
Corsi
di informatica e telematica per operatori e dipendenti di Organizzazioni
ed Enti che fanno parte o si occupano della gestione e promozione del
Parco; ·
In
collaborazione con il WWF di Fabriano si faranno dimostrazioni,
esperimenti, schede di lavoro, proiezione di diatape e videotape,
escursioni, ecc.; ·
Ideazione
e creazione, in collaborazione con Associazioni ambientaliste
rappresentate localmente, di percorsi guidati con disposizione di
“schede di riconoscimento” e/o altro al fine di sviluppare la
conoscenza delle più importanti piante - arboree ed arbustive –
autoctone, naturalizzate ed esotiche; ·
Osservazioni
sistematiche e periodiche (attraverso l’uso di tecnologie informatiche
ed audiovisive) su
“Il Parco che cresce”; ·
Valutazione
sull’inerenza didattica e pedagogica delle varie offerte educative
provenienti da soggetti esterni al mondo della scuola (naturalmente se
richiesta); ·
Ideazione
e gestione di tavole rotonde con esperti e vertici del Parco e della
Comunità Montana su tematiche ambientali (suggeriamo l’aula
consiliare “O. Biondi” della CM Esino-Frasassi); ·
Individuazione
di nuovi luoghi e attenzione particolare alle zone di notevole interesse
del Parco (es. Castelletta, Valle Scappuccia, ecc.); ·
Collaborazione
ed indicazioni didattico-pedagogiche ai vari operatori che volessero
intervenire direttamente nel mondo della scuola; ·
Pubblicizzazione
e divulgazione, in tutte le scuole del Distretto Scolastico n. 7, del
materiale messo a disposizione dal Parco, dalla Comunità Montana, da
Comuni, Associazioni ed altri; ·
Consulenza
ed informazione on-line, nonché dotazione di hardware e software, per
tutti i Sindaci dei Comuni direttamente interessati all’area del Parco
(tra l’altro questo renderebbe possibile delle interviste in tempo
reali tra gli alunni, gli insegnanti ed i Sindaci stessi); ·
Festa di fine anno scolastico con gli alunni che si ritrovano nei
luoghi più caratteristici ed idonei, con aquiloni da loro costruiti e
palloncini (con il marchio ed il logo del Parco); i palloncini saranno
liberati e porteranno con loro i messaggi degli alunni sul valore
dell’ambiente e della pace; ·
Contatto
diretto con l’Università degli Studi di Camerino, Dipartimento di
Botanica ed Ecologia, nella persona del Prof. Ettore Orsomando; ·
Erogazione
mirata di premi (viaggi di istruzione in altri parchi, enciclopedie
sulla natura, ecc.) e/o donazione di hardware e software per lo sviluppo
della didattica ambientale all’interno delle varie scuole; ·
Consulenza
ed elaborazioni per materiale stampato con particolare riferimento alla
congruità di un rapporto sinergico tra le pubblicazioni stesse; ·
Simulazione/giochi
di ruolo: dove, chi, come, perché
e quando occorre difendere il
Parco Naturale Gola della Rossa e Frasassi da … Prodotti Tra i prodotti più specifici di cui già si prevede la realizzazione,
fatti salvi quelli che si otterranno in itinere, citiamo i seguenti: ·
Realizzazione
di un CD-ROM e/o filmato per una presentazione del Parco finalizzata
alla partecipazione a fiere, manifestazioni, ecc.); ·
Realizzazione
di un CD-ROM con il lavoro degli alunni e degli insegnanti dei dieci
Comuni della Comunità Montana; ·
Pubblicazione
sullo spazio Web del CAD dei lavori e dei prodotti degli alunni; ·
Elaborazione
di materiale audiovisivo/informatico da dare “pronto” alle TV
interessate; ·
Fornitura
ad libitum di spazio Web su Internet sul nostro “server”
all’indirizzo cadnet.marche.it/usoparco/, le prime cento pagine saranno immesse entro
il presente anno con link verso i più importanti siti (es. www.parks.it); ·
Ideazione,
costruzione e trasmissione – su TV di Stato e private – di spot sul
Parco. I lavori saranno realizzati in collaborazione con studenti ed
insegnanti delle scuole della CM; ·
Acquisto
di spazio su giornali a tiratura regionale e pubblicazioni locali al
fine di pubblicizzare il Parco stesso e le più importanti iniziative,
nonché per la divulgazione dei risultati ottenuti; ·
Stampa
e divulgazione su carta riciclata al 100% di un giornale del Parco, magari come supplemento a CM Notizie, che
raccolga le esperienze, le osservazioni, gli esperimenti, i racconti, i
disegni, le elaborazioni, ecc. ecc. degli alunni e degli insegnanti
delle scuole coinvolte da inviare a quante più possibili scuole
d’Italia; ·
Attività
di “orienteering”
all’interno del Parco; ·
Adozione
di una piccola parte del territorio o anche
di singoli alberi del Parco da parte delle scolaresche o di
singoli alunni; ·
Studio
sulla fruibilità del Parco o di una sezione di esso da parte di
portatori di handicap fisici, coinvolgendo le varie associazioni di
riferimento.
Qualora
ci fosse una certa disponibilità finanziaria, si potrebbe impiantare
una struttura in legno atta a ricevere classi di alunni e ad ospitarli. Il
CAD dà la sua disponibilità ad operare al fine di rendere questa
struttura un Centro di Educazione Ambientale efficace ed efficiente. Fabriano
1.10.1998 |