Serra San Quirico

 

 

copertelle-p.jpg (15093 byte)

 

IL TERRITORIO ED IL CASTELLO
Serra S. Quirico, alle pendici del monte Murano, domina l'accesso alla Gola della Rossa per chi percorre la valle del fiume Esino. L'importanza del castello è documentata dalle sue fortificazioni, le quali indicano ancora oggi l'imponenza dell'antico sistema difensivo: infatti la cinta delle mura castellane corre ancora oggi lunga ed ininterrotta, rafforzata da dodici torrioni.
Su di esse, in seguito, sono state costruite delle abitazioni, che hanno però lasciato libero l'antico camminamento di ronda dando origine alle cosidette copertelle, le quali prendono luce da finestroni con arco a pieno centro od ogivale.

 

LA STORIA
Il castello sorge verso l'anno Mille intorno alla chiesetta eretta nel 950 da S. Romualdo in onore dei Santi Quirico e Giulitta. Nel 1231 il castello di Serra si sottomette a Jesi e ne segue le vicende politiche. Divenuto nel 1265 libero comune, finisce sotto la Signoria dei Chiavelli, passa poi, nel XIV secolo, sotto il dominio della chiesa.

LA CHIESA DI S. QUIRICO E GIULITTA
Dalla data della sua fondazione, opera di San Romualdo, fu il fulcro della vita religiosa e politica del castello. La costruzione fu rimaneggiata più volte, finchè nel 1741 a causa di un terremoto che la distrusse fu quasi completamente ricostruita.

Per saperne
di più,
clicca qui!