Tesi sulla lingua italiana
Gruppo di insegnanti della Provincia di Rimini
Il
primum culturale rappresentato dalla storia della lingua della terra
natìa ha vissuto e vive radicali mutamenti di ampiezza e
conformazione interna: il suo campo si è allargato comprendendo
le lingue straniere, i linguaggi del corpo e
quelli estetici
C'è un continuum di linguaggi con cui la lingua madre si
interseca continuamente ( immagini visive, suono, corpo, lingue
straniere)
E' avvenuto un passaggio dalla devozione
esclusiva alla lingua letteraria, all'attenzione verso ogni
possibile linguaggio
La lingua madre -per quanto indebolita in ogni nazione- riveste
tuttora un ruolo centrale e determinante nell'universo semiotico
anche nel nostro tempo. La lingua madre infatti è l'unico vero
metalinguaggio ovvero il solo sistema di comunicazione che può
decodificare e relazionare gli altri sistemi di segni mentre
questi ultimi decodificano la lingua solo in misura assai modesta
La lingua è centrale nell'esperienza educativa e
nell'esistenza umana in genere pur non essendo l'unica modalità
comunicativa; non è tanto uno strumento, un mezzo
per conoscere il mondo quanto la luce stessa che rivela le
forme e i colori dell'universo
La lingua madre è organo dell'unità del sapere: attraversa
tutte le discipline e tutti i linguaggi disciplinari attraversano la
lingua; tutti gli insegnanti sono anche insegnanti di lingua
italiana
L'autonomia intellettuale, morale, estetica
si realizza in larga parte attraverso la possibilità di
organizzare il pensiero nella lingua . ("Chi ha
la lingua ha il mondo" , H.G.Gadamer)
Quanto più è ricca e articolata la lingua del parlante tanto più
ampia, profonda ed elevata sarà la conoscenza ("I limiti
del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo",
Wittgenstein)
La lingua è modalità comunicativa e soprattutto è modalità
essenziale (generativa) per capire il mondo e per realizzare l'io
come soggetto . Rende possibile il pensiero, lo attiva, lo
potenzia
La parola costituisce l'identità personale perché
contribuisce all'autoriconoscimento.
L'identità per formarsi ha bisogno di narrazioni ricevute e
prodotte. Possiamo conoscersi e farci conoscere solo attraverso il
narrare. "Conosci il modo di narrare te stesso"
(M. Dallari)
La parola crea. Parlando si costruiscono rappresentazioni, immagini,
relazioni.
La parola ha potenza evocativa
L'esperienza poetica è componente essenziale dell'attività
educativa perché consente di coinvolgere intelligenza e
affettività aprendo e lasciando aperta la porta sul
mistero della vita
(La poesia è la custode privilegiata della verità dell'essere,
M. Heidegger)
Apprendere una lingua non è operazione anatomica né comporre
in lingua è eseguire un montaggio; sono esperienze vive
e attive, creative
E' opportuno essere consapevoli della illimitatezza e
della perfettibilità delle capacità linguistiche (La lingua
è infinita come lo spirito e finita come ogni accadere, H.
G.Gadamer)
L' educare all' oralità e all' ascolto rappresenta una preziosa
dimensione formativa anche ai fini della convivenza
civile
La lingua è luce, madre, figlia; apprendere una lingua è nascere
di nuovo, guardare un altro mondo.
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