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Sommario:
PREMESSA
Il presente progetto utilizza appieno le nuove
opportunità offerte dalla "Sperimentazione dell'autonomia
organizzativa e didattica delle istituzioni scolastiche".
In particolar modo il progetto è finalizzato alla realizzazione di una
rete di scuole che operano e collaborano per valorizzare le rispettive
risorse ambientali e culturali del territorio.
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INDIVIDUAZIONE DEL PROBLEMA
La sperimentazione che si propone riguarda la
conoscenza e la valorizzazione dei beni ambientali, storici e artistici
del territorio dell’Istituto Comprensivo Statale compresi nei comuni di
Serra S. Quirico, Mergo e Rosora e la produzione di materiali didattici
multimediali che possano a loro volta essere fruiti sia dagli alunni della
nostra scuola sia da alunni di altre scuole del territorio regionale.
Il progetto fa riferimento ad attività finalizzate a:
 |
sviluppare lo spirito di esplorazione dei ragazzi |
 |
aiutare gli alunni a costruire nuove conoscenze più che ad
acquisire informazioni |
 |
coinvolgere nel progetto educativo tutte le agenzie della formazione |
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superare la divisione fra le "materie" di studio |
 |
modificare i ruoli tradizionali dell’insegnante e dell’alunno
promuovendo le capacità degli alunni e ponendo gli insegnanti stessi
in condizione di studenti-ricercatori |
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OBIETTIVI DEL PROGETTO IN RELAZIONE ALLE ESIGENZE FORMATIVE DEGLI
ALUNNI
Le esigenze formative degli alunni che si intendono
promuovere e sviluppare mediante la realizzazione del progetto attengono
principalmente i seguenti bisogni:
 |
sviluppare lo spirito di esplorazione |
 |
rapportarsi col mondo esterno alla scuola |
 |
vivere relazioni positive con i compagni e con gli adulti |
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vivere la natura |
 |
ideare, progettare e realizzare strumenti comunicativi e informativi
reali |
 |
utilizzare le nuove tecnologie informatiche all’interno di un
progetto culturale significativo |
 |
imparare a lavorare in collaborazione |
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RISULTATI ATTESI
I risultati attesi che, attraverso i mutati
comportamenti e i prodotti elaborati, testimonieranno l’avvenuto
apprendimento di varie competenze e permetteranno di ritenere positivo il
risultato di tutto il progetto, sono i seguenti:
 |
conoscere il proprio paese |
 |
amare la natura per rispettarla |
 |
acquisire un linguaggio scientifico |
 |
lavorare in équipe |
 |
utilizzare strumenti efficaci per descrivere, osservare,
approfondire |
 |
imparare a progettare |
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STRUMENTI
Lo sviluppo del progetto richiede ovviamente che le
scuole siano attrezzate con adeguati strumenti di natura multimediale.
Il progetto è finalizzato a sperimentare la
realizzazione di attività di:
 |
educazione ambientale |
 |
conoscenza dei beni culturali del territorio |
 |
produzione di strumenti informativi multimediali |
Si farà ricorso a strumenti diversificati a seconda
delle fasi.
In una prima fase ciascuna scuola
svolgerà una attività di ricerca sul proprio territorio raccogliendo una
molteplicità di materiali documentari anche attraverso la realizzazione
di visite didattiche; al termine dovranno essere prodotti: cartelloni,
foto, filmati, ecc..
Questi i 3 temi che si propongono attraverso un
curricolo verticale:
| Scuola |
Territorio |
Ambiente
fisico |
Itinerari |
| Scuola
dell'infanzia
|
 |
Ricerca di tracce
del
passato:
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castello, |
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mura, |
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torri, |
 |
"copertelle"... |
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 |
Esplorazione degli aspetti
dominanti
del territorio:
 |
paese, |
 |
angoli verdi, |
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strutture ludiche, |
 |
strade... |
|
|
 |
Esplorazione degli aspetti
dominanti dell'ambiente naturale:
 |
monte, |
 |
fiume, |
 |
collina, |
 |
fossi, |
 |
calanchi, |
 |
canneto... |
|
 |
Esplorazione delle
caratteristiche principali legate
 |
alla flora, |
 |
alla fauna, |
 |
ai colori, |
 |
ai suoni dell'ambiente. |
|
|
 |
Progetto didattico
"Pim,
Pam":
 |
animazione
teatrale, |
 |
esplorazione realistica,
fantastica, corporea, virtuale |
 |
rielaborazione delle
esperienze, |
 |
documentazione. |
|
|
| Scuola
elementare
|
 |
Parco della
Gola della Rossa
e di Frasassi:
 |
istituzione e localizzazione, |
 |
aspetti naturalistici, |
 |
risorse artistiche: Abbazie:
San Vittore delle Chiuse,
Sant'Elena. |
|
|
 |
Il fiume Esino e il fiume Sentino:
 |
il loro percorso nel nostro
territorio, |
 |
utilizzo delle acque... |
|
 |
Flora e fauna caratteristiche
della
nostra zona. |
|
 |
"Lettura" del
territorio su
carte geografiche. |
 |
Documentazione
delle esperienze
tramite:
 |
elaborati
scritti, |
 |
attività
grafico - pittoriche, |
 |
foto. |
|
 |
Animazione teatrale. |
 |
Realizzazione del plastico
del territorio
(in collaborazione
con la scuola media). |
 |
Realizzazione
CD-rom. |
|
| Scuola
media
|
 |
Analisi socio - economica
dal '900 ad
oggi. |
 |
Costituzione del Parco,
motivazioni. |
|
 |
Bosco di conifere |
 |
Bosco ceduo (funghi) |
 |
Prati M. Murano |
 |
Acquedotto Gorgovivo |
 |
Piante officinali |
 |
Fauna, animali estinti
(lontra,
orso,
lupo,
aquila) |
 |
Le rocce del M. Murano |
 |
La Grotta del Mezzogiorno |
|
 |
Le vie
dei pellegrini
nel corso
della
storia: |
S. Ansovino
S. Bartolo
|
In una seconda fase i materiali prodotti
dai 3 gruppi di lavoro (materna, elementare e media) potranno essere
immessi in internet sotto forma di pagine WEB.
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METODOLOGIE PRESCELTE
Le metodologie alle quali si farà ricorso per
realizzare il progetto fanno riferimento:
 |
la pratica del gioco come invito a proporre contesti didattici
all'interno dei quali l’apprendere sia esperienza piacevole e
gratificante; |
 |
sviluppo di attività di ricerca, individuale e di gruppo, che
insegnino a responsabilizzarsi e ad organizzare il pensiero, capacità
cruciali nel moderno mondo della comunicazione e del lavoro, |
 |
impiego degli strumenti multimediali che, oltre ad essere
estremamente motivanti, danno il senso di disporre di risorse per il
saper fare e consentono di non disperdere, ma valorizzare forme di
intelligenza intuitiva, empirica e immaginativa, assai diffuse tra i
ragazzi. |
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CONDIZIONI ORGANIZZATIVE
Per la realizzazione delle attività previste dal
progetto appare del tutto indispensabile ricorrere a:
 |
risorse professionali interne alla scuola con particolare riguardo
ad ore disponibili degli insegnanti |
 |
risorse professionali esterne per alcune particolari attività di
montaggio audio e video |
 |
collaborazione sinergica con la Comunità Montana Esino-Frasassi,
Parco Regionale della Gola della Rossa e Frasassi e alcuni Enti Locali
e associazioni varie. |
E’ bene prevedere la costituzione di un apposito
Comitato Tecnico formato da docenti dei tre ordini di scuola che si
riunisca periodicamente per la messa a punto delle diverse fasi del
progetto.
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MODALITA’ DI VERIFICA
La valutazione degli esiti del progetto verrà realizzata
ricorrendo a strumenti diversificati:
 |
autoanalisi dei diversi team docenti impegnati nelle attività |
 |
analisi della congruenza fra obiettivi del progetto e risultati
raggiunti da svolgersi all’interno del collegio dei docenti |
Il Comitato Tecnico dovrà comunque riunirsi almeno due
volte allo scopo di controllare e regolare i processi in atto e per una
valutazione complessiva dell’attività.
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PREVENTIVO DI SPESA
Va precisato e sottolineato che la realizzazione del
presente progetto non dovrà in nessun caso prevedere l’utilizzo delle
risorse economiche ordinarie; in altre parole il contributo statale per il
funzionamento amministrativo e didattico dovrà essere utilizzato per
garantire l’acquisto di materiali di consumo e di sussidi oltre che il
rinnovo e la manutenzione delle attrezzature didattiche.
La realizzazione di tutte le attività specifiche
previste dal presente progetto dovrà trovare copertura attraverso:
 |
contributi degli Enti Pubblici sovracomunali (Regione - Provincia -
Comunità Montana) |
 |
contributi degli Enti Locali |
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TEMPI PER IL PROGETTO
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Entro fine settembre 1999 ogni insegnante
partecipante al progetto dovrà precisare, in modo dettagliato, l’oggetto
della ricerca e gli aspetti specifici completando una griglia (allegato
1). |
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Entro marzo 2000: Conduzione della ricerca
territoriale:
 |
raccolta del materiale foto, disegni, cartine e inserimento del
proprio lavoro all’interno del progetto condiviso con le altre
classi dell’Istituto; |
 |
rielaborazione dei materiali su supporti cartacei (relazioni,
riproduzioni grafiche, tabelle…); |
 |
raccolta dei materiali e delle rielaborazioni su supporti digitali
(materiali "grezzi"). |
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Febbraio-Marzo 2000: Esplorazione di ipertesti e
scoperta delle principali regole convenzionali di navigazione
ipertestuale:
 |
numero delle pagine, |
 |
tipo di bottoni, |
 |
criteri di navigazione. |
|
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Marzo-Aprile 2000: Progettazione e realizzazione
dell'ipertesto:
 |
analisi del materiale rielaborato e sua organizzazione
seguendo le regole evidenziate nel momento dell'esplorazione degli
ipertesti (da realizzare con l'intera classe insieme all'insegnante
del laboratorio multimediale); |
 |
messa a punto dell'ipertesto in laboratorio a piccoli
gruppi e stesura dell'ipertesto. |
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ARGOMENTI
AFFRONTATI DALLE CLASSI
| |
SCUOLA
DELL'INFANZIA |
SCUOLA
ELEMENTARE |
SCUOLA
MEDIA |
| Serra San Quirico |
 | Monte, Parco, Fiume:
 | storie, |
 | racconti e fiabe, |
 | invenzione di storie; |
 | uso di software didattici. |
|
|
centro urbano
 | Parco Gola della Rossa... ; |
 | Grotte Frasassi e fiume. |
(cl. 3^ - 4^)
 | Flora, |
 | Fauna, |
 | Risorse artistiche. |
(cl. 5a - 5b)
borgo stazione |
Classe 1^
 |
Acquedotto Gorgovivo; |
 |
S. Ansovino; |
 |
Caratteristiche floreali e
faunistiche; |
 |
Miti, leggende; |
 |
Topografia. |
Classe 2^
 |
Foto calendario; |
 |
Castelli; |
 |
Luoghi di culto e accoglienza; |
 |
Toponimi. |
Classe 3^
 |
Grotta di Frasassi; |
 |
Vie di comunicazione; |
 |
Analisi socio - economica,
insediamenti produttivi; |
 |
Riorganizzazione museo dei
fossili. |
|
| Castellaro |
 | Tre Paesi e le loro colline:
 | storie, |
 | racconti e fiabe, |
 | invenzione di storie; |
 | uso di software didattici |
|
|
|
|
| Mergo |
 | La collina e la macchia:
 | storie, |
 | racconti e fiabe, |
 | invenzione di storie; |
 | uso di software didattici. |
|
|
|
|
| Rosora |
 | Calanchi, fosso e macchia:
 | storie, |
 | racconti e fiabe, |
 | invenzione di storie; |
 | uso di software didattici. |
|
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|
| Angeli |
 | Fiume, canneto e fosso:
 | storie, |
 | racconti e fiabe, invenzione di storie; |
 | uso di software didattici. |
|
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FASI DI
LAVORO CONSIGLIATE
 |
Livello insegnanti:
 |
costruzione di un palinsesto di
mappe; |
 |
ogni gruppo di lavoro (materna,
elementare e media) sviluppa il suo argomento costruendo una:
 |
mappa concettuale, |
 |
mappa dei contenuti
(interdisciplinari), |
 |
mappa delle attività, |
 |
mappa dei materiali (che si pensa
di far produrre agli allievi). |
|
 |
costruzione di una mappa delle mappe,
per permettere il confronto ed escogitare una prima struttura
complessiva della rete condivisa a livello docenti. |
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 |
Livello classi terze della scuola media:
 |
l'insegnante di laboratorio interviene in classe nei
momenti di progettazione e di organizzazione dei materiali prodotti
dalle classi, in particolare per agevolare le decisioni relative
all'interfaccia (tipologia dei pulsanti di navigazione, loro funzione
e forma...). |
|
Per costruire lo scenario iniziale dell'applicazione che
consentirà di andare a perlustrare gli ipertesti locali prodotti dalle classi
coinvolte nel progetto, potrà essere funzionale inventare una sorta di
pulsantiera fissa. Gli interrogativi guida per giungere a questa soluzione
potrebbero essere:
 |
Chi? |
 |
Dove? |
 |
Quando? |
 |
Come? |
 |
Perché? |
 |
Curiosità |
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